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Scendendo da Varese
verso Busto Arsizio e Milano il fiume Olona scava profondamente il
terreno, creando a volte quasi una gola tra le due rive. Le strade di
grande traffico passano ai lati della valle, interessata solo da vie
di comunicazione locale.
Questo territorio è, storicamente parlando, di estrema importanza.
Tra gli ultimi secoli dell'impero romano e la fine del medioevo fu
sede di un potere politico e militare in grado di competere alla pari
con Milano, Como e Novara e di influenzare i traffici da e per le
Alpi.
Il centro abitato più importante era Castelseprio ma fu distrutto dai
milanesi nel 1287. Ma già nel
quattrocento i Castiglioni, eredi di quella struttura, avevano
abbastanza potere e denaro di far diventare un'altro paese,
Castiglione Olona, un faro di cultura da cui irradiava in tutta la
pianura padana le nuove concezioni rinascimentali toscane.
Castiglione
Olona Gornate Olona
Il territorio del comune
è ricco di testimonianze medievali. Tra queste spicca la piccola chiesa di S. Michele
Arcangelo, a navata unica, con abside molto pronunciata, probabilmente uno degli oratori campestri più antichi di tutta la Lombardia (risale forse al
VI o addirittura al V secolo). Parzialmente ristrutturata in epoca romanica, conserva al suo interno varie tracce di affreschi del
XII e XIII secolo e alcuni cinque-seicenteschi.
In località isolata, sulla strada per Busto Arsizio, si trova il complesso
monastico di Torba; la sua storia è legata a quella della vicina
Castelseprio, di cui può essere considerato un'appendice e cui era legato da mura rimesse in luce.Nacque nel V-VI
secolo come avamposto militare, il cui ricordo è tramandato dalla poderosa torre che ne occupa l'angolo nord-orientale. In epoca altomedievale (probabilmente
nell'VIII secolo) venne adibito a monastero: risalirebbero a quel periodo gli affreschi che si conservano al secondo e al terzo piano della torre e la chiesa, che oggi vediamo nella ricostruzione romanica (secolo
XI). Completano l'insieme una serie di edifici rustici. Il complesso è stato restaurato tra il 1977 e il 1986 ed è ora ottimamente gestito dal Fondo Italiano per l'Ambiente, che lo utilizza per attività culturali.
la valle continua ... |